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Luca Proietti

Medico, Psichiatra e Psicoterapeuta

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Si può guarire dalla PSSD? Sintomi, cause, trattamenti e rimedi.

Luca Proietti · Gen 18, 2020 · Leave a Comment

Si può davvero guarire dalla PSSD?

In questo articolo trovi tutto quello che c’è da sapere sulla disfunzione sessuale post–SSRI (PSSD): sintomi, cause e rimedi.

Condivido con te tutte le risposte della letteratura scientifica, ma soprattutto le strategie specifiche che utilizzo per aiutare i miei pazienti che hanno questo problema.

Le trovi solo qui.

Prima di tutto che cosa è la PSSD ?

Qui trovi un video riassunto, se invece vuoi sapere tutto, ma proprio tutto, continua la lettura dell’articolo.

PSSD: la definizione

Nel 2008 Csoka e collaboratori hanno definito la così detta Disfunzione Sessuale Post SSRI.

Questa sindrome è caratterizzata da disfunzioni sessuali, emotive e cognitive che insorgono in seguito all’assunzione di farmaci SSRI e che persistono nonostante la sospensione del farmaco.

Gli effetti collaterali più frequenti sono: anorgasmia, eiaculazione ritardata, anestesia genitale, riduzione della capacità di provare piacere, riduzione della memoria di lavoro e ottundimento affettivo.

Gli SSRI sono degli antidepressivi che aumentano i livelli della Serotonina nel tuo sistema nervoso centrale.

Come ?

Inibiscono la ricaptazione di questo neurotrasmettitore da parte dei neuroni, quindi ne rimane di più in giro.

Gli SSRI vengono utilizzati nel trattamento della Depressione e dei disturbi d’ansia, poiché si ritiene che questi disturbi siano associati a livelli ridotti di Serotonina.

Quali farmaci causano la PSSD ?

Nel 1980 un volontario sano durante la fase di autorizzazione preclinica degli SSRI aveva riportato degli effetti collaterali di tipo sessuale, ma la problematica era stata sottovaluta, ed è così che è rimasta misconosciuta fino a qualche anno fa.

Col tempo si è visto che non solo gli SSRI, ma tutti i farmaci che aumentano i livelli della Serotonina, possono causare disfunzioni di questo tipo: gli SNRI, antidepressivi aumentano la ricaptazione della Serotonina e della Noradrenalina; la Clomipramina, un antidepressivo triciclico fortemente serotoninergico (Healy et al., 2018a); ma anche alcuni antipsicotici atipici (Uçok & Gaebel, 2008).

Nel 1991 viene riportato in letteratura il caso di un paziente, trattato con Clomipramina, che aveva presentato effetti collaterali sessuali inquadrabili nella PSSD (Healy et al., 2018a).

E’ nel 1999 che viene segnalato il primo caso di PSSD in seguito all’assunzione di un SSRI, la Fluoxetina.

Ad un’analisi più attenta, negli anni ’90 erano già stati segnalati dei casi di anestesia in zona genitale in pazienti trattati con SSRI.

Dal 2005 ponendo maggior attenzione al fenomeno, sono aumentati i casi segnalati in letteratura. Si è così compresa la reale entità di questa sindrome, che colpirebbe, secondo alcuni autori, fino all’83% dei pazienti trattati con SSRI (Hu et al., 2004).

E’ il 2013 quando il DSM-5, uno dei manuali diagnostici di riferimento, riporta per la prima volta: “in alcuni casi, le disfunzioni sessuali da farmaci serotoninergici possono persistere dopo che il farmaco è stato sospeso” (APA, 2013).

Guarire dalla PSSD: diamo i numeri

Durante la fase di immissione in commercio degli antidepressivi SSRI si pensava che solo il 10% dei pazienti trattati con questi farmaci sviluppasse sintomi collaterali di tipo sessuale (Csoka et al., 2008).

Il fenomeno era drammaticamente sottostimato. Infatti I pazienti non lamentavano la comparsa di effetti collaterali sessuali, sia perchè si vergognavano per il tipo di sintomatologia, sia perché, non essendo stati avvisati, pensavano che il sintomo fosse una “colpa loro” e non del farmaco.

guarire dalla pssd

Anche coloro che imputavano la responsabilità al farmaco pensavano comunque di essere casi particolari.

Tutto ciò ha fatto sì che molte persone abbiano sperimentato questi effetti collaterali senza parlarne.

In letteratura e nell’esperienza clinica mi è capitato di vedere che:

Quando domandiamo a questi pazienti la presenza di effetti collaterali sessuali, ce li raccontano quasi sempre, mentre rarissimamente li riportano di propria iniziativa, sia per la vergogna sia perché temono di essere dei casi strani (Atmaca, 2020).

Gli effetti collaterali sono reversibili ?

Fino a qualche anno fa si riteneva che tutti gli effetti collaterali di tipo sessuale causati dagli SSRi fossero reversibili, ma con il tempo si è visto che non è sempre così.

Per essere precisi occorre dire che se fino all’83% dei pazienti trattati con SSRI manifesta effetti collaterali di tipo sessuale, solo in una percentuale ridotta i sintomi persistono nonostante la sospensione della terapia.

Solo alcuni pazienti infatti continuano a manifestare disfunzioni sessuali anche anni dopo aver sospeso questi farmaci antidepressivi (Csoka & Shipko, 2006; Bolton et al., 2006).

E’ in questi casi che possiamo parlare di PSSD.

Quali sono i trattamenti consigliati dalla letteratura scientifica e le strategie per guarire dalla PSSD ? Lo vediamo subito dopo aver definito i sintomi.

Quali sono i sintomi della PSSD ?

I sintomi sessuali della PSSD sono anorgasmia, eiaculazione ritardata, disfunzione erettile, diminuizione della libido e anestesia genitale (Csoka et al., 2008), alcuni pazienti riferiscono una riduzione o assenza di piacere durante l’orgasmo (Bala et al., 2018).

La PSSD può essere divisa in una forma precoce, che insorge mentre si sta usando il farmaco, e una tardiva che insorge dopo che il farmaco è stato sospeso.

In alcuni casi si sono osservati sintomi paradossi, insorti dopo la sospensione del farmaco: come la comparsa ex-novo di eiaculazione precoce persistente (Adson & Kotlyar, 2003) o di un disturbo da iper-eccitamento genitale persistente (Goldmeier & Leiblum, 2006).

Non è semplice distinguere la PSSD dalle disfunzioni sessuali derivanti dal disturbo psichico sottostante, ma ci sono due sintomi che sono peculiari di questa sindrome.

L’anestesia tattile o la presenza dei così detti orgasmi senza piacere sono sintomi tipici della PSSD, che non si ritrovano invece nei disturbi psichici (Bahrick et al., 2006).

Come abbiamo visto, oltre ai sintomi sessuali la PSSD può essere caratterizzata da facile faticabilità, ottundimento affettivo, problemi cognitivi e motori.

Cosa causa la PSSD ?

Ad oggi non si è capito quale sia la reale causa della PSSD, sono state fatte differenti ipotesi: neurobiologiche, ormonali e molecolari-epigenetiche. (Bala et al., 2018).

Ipotesi Neurobiologiche

guarire dalla PSSD

La Serotonina modula il rilascio di Dopamina, in alcune regioni cerebrali infatti un eccesso di Serotonina può ridurre il livelli di Dopamina.

La Dopamina è il neurotrasmettitore principalmente coinvolto nell’attivazione e nella gratificazione sessuale, pertanto si pensa che una sua disfunzione possa essere alla base della PSSD (Damsa et al., 2004; Bala et al., 2018).

Secondo queste correnti di pensiero le amfetamine e i farmaci che potenziano la neuro-trasmissione dopaminergica sarebbero quindi la soluzione per guarire dalla PSSD.

Altri autori chiamano in causa disfunzioni neuro-ormonali come quello Noradrenergico (Santana et al., 2019) o quello Melanocortinico (Bala et al., 2018).

Quest’ultimo è un asse composto da ghiandole endocrine che coinvolge l’Ipotalamo, l’Ipofisi e i surreni, ed è responsabile della secrezione, tra gli altri, del cortisone.

Per dei chiarimenti sul sistema endocrino, e l’influenza degli ormoni sulla nostra psiche, guarda questo video:

Ipotesi Ormonali

Oltre al cortisolo, sono state ipotizzate alterazioni dei livelli di altri ormoni come una diminuzione del testosterone, o un aumento dell’Ossitocina o della Prolattina (Bala et al., 2018)

I sintomi della PSSD sono simili per alcuni aspetti a quelli della Sindrome Post-Finasteride (Giatti et al., 2018).

La Finasteride è un farmaco che riduce i livelli di un ormone sessuale maschile (Diidrotestosterone DHT) e viene utilizzata nel trattamento del tumore della prostata o per contrastare la caduta dei capelli nell’uomo

Questo ha portato alcuni autori a ipotizzare che gli antidepressivi che causano la PSSD possano alterare la sintesi degli ormoni sessuali maschili, che sono implicati nella risposta sessuale sia negli uomini che nelle donne (Giatti et al., 2018).

Altri lavori scientifici ipotizzano che alla base della PSSD vi sia anche un’alterata sensibilità dei recettori delle cellule sempre per gli ormoni sessuali (Giatti et al., 2018).

Ipotesi molecolari ed epigenetiche

Le teorie che si concentrano sugli aspetti molecolari invece chiamano in causa alterazioni dei canali ionici, dei potenziali di membrana e dei recettori cellullari, che sarebbero provocate sia da eccessi livelli di serotonina che da meccanismi epigenetici (Waldinger et al. 2015).

La riduzione della presenza (downregolazione) del recettore per la Serotonina 5HT1A (Bala et al., 2018) è secondo alcuni una delle cause.

Un altro aspetto interessante è che sintomi simili a quelli della PSSD sono stati riscontrati in seguito all’assunzione di Ecstasy (MDMA).

L’assunzione di questa sostanza di abuso causa il rilascio massivo di Serotonina, questo provoca delle vere e proprie lesioni alle fibre dei nervi periferici, in particolare della zona genitale.

Alcuni autori dunque ritengono il meccanismo alla base della PSSD consista in un danno delle fibre nervose provocato dalla MDMA (Csoka et al., 2008).

Come guarire dalla PSSD ?

Ora vediamo i trattamenti biologici e farmacologici che sono stati proposti in letteratura scientifica.

Dopo ti parlerò di alcune strategie della Terapia Breve Strategica che potrebbero essere utili per guarire dalla PSSD.

Trattamenti biologici

Tra i trattamenti biologici è stata proposta la laserterapia della zona genitale (Waldinger et al. 2015).

Rimedi farmacologi e nutraceutici per guarire dalla PSSD ?

Rimedi farmacologi e nutraceutici per guarire dalla PSSD ?

Nutraceutici

Lo Zafferano sembrerebbe poter migliorare la risposta sessuale e attentuare gli effetti collaterali causati dagli antidepressivi serotoninergici, tra i quali i sintomi della PSSD (Kashani et al., 2013).

E’ stato proposto anche il Ginkgo Biloba, sebbene abbia dimostrato minor efficacia dello Zafferano. (Atmaca, 2020).

Farmaci per guarire dalla PSSD ?

Gli altri trattamenti farmacologici proposti si concentrano su differenti sistemi neurotrasmettitoriali: Dopamina, Serotonina e la via dell’Ossido Nitrico.

Come abbiamo visto, la dopamina è il neurotrasmettitore alla base della gratificazione e della risposta sessuale, e alcune teorie ritengono che la PSSD derivi da una riduzione della trasmissione dopaminergica.

Dopaminergici

Pertanto si è ipotizzato che i farmaci che potenziano il tono dopaminergico potrebbero aiutare a guarire dalla PSSD.

Così sono stati proposti dopaminoagonisti (Pramipexolo, Ropinirolo, Cabergolina, Apomorfina), antidepressivi dopaminergici (Bupropione), amfetamine o simili che aumentano il rilascio di Dopamina (Metilfenidato) e un farmaco che aumenta la sintesi e la liberazione di Dopamina (Amantadina).

Anti-serotonergici

Oltre a una diminuzione della Dopamina, anche un aumento della serotonina è stato chiamato in causa nella PSSD, per cui si sono stati candidati degli antagonisti della serotonina (Ciproeptadina) o dei recettori serotoninergici 5HT2A, 5HT3 (Mirtazapina, Trazodone).

Inibitori delle fosfodiesterasi

Tra i vari trattamenti non potevano mancare gli inibitori delle fosfodiesterasi 5 come il Sildenafil (Viagra) e i suoi amici (Vardenafil), che aumentano gli effetti dell’ossido nitrico, cioè i fenomeni vascolari connessi all’eccitamento sessuale.

Sono stati proposti altri principi attivi come il Naloxone (un inibitore della trasmssione oppioide) e la Yohimbina (antagonista dei recettori adrenergici alpha-2, serotoninergici 5-HT1B e 5-HT2B) (Reisman et al., 2017)

Nessuno dei trattamenti che abbiamo visto, compresa la laserterapia, si sono dimostrati risolutivi nel trattamento della PSSD.

Placebo

Infatti nessuno degli interventi proposti sembra essersi dimostrato più efficace del placebo (Kang et al., 2002), questo sottolinea quanto i fenomeni di aspettativa e psicologici giochino un ruolo determinante nella PSSD.

Aspetti che ad oggi sono stati poco studiati, se non negletti.

Ecco perché delle strategie psicoterapeutiche potrebbero essere utili per guarire dalla PSSD.

La psicoterapia per guarire dalla PSSD ?

La psicoterapia per guarire dalla PSSD ?

La PSSD è causata da un farmaco quindi ti chiederai come la psicoterapia possa aiutare nel risolverla?

E’ vero che questo disturbo è causato da un farmaco, ma poi si mantiene indipendentemente da questo.

Il paradosso del sì spontaneo

I disturbi sessuali, sono un paradigma per quelle situazioni dove lo sforzo volontario di provare eccitazione, piacere e trasporto paradossalmente inibisce queste reazioni.

Più mi impegno per eccitarmi, provare piacere e trasporto con il mio o la mia partner, meno ci riesco.

Questo paradosso è tipico di tutte le situazioni in cui un fenomeno spontaneo, come la risposta sessuale, viene controllato volontariamente.

C’è un aneddoto che raccontiamo in Terapia Breve Strategica per descrivere questo paradosso:

Altri esempi sono lo sforzo di prendere sonno, che rende insonni, o il tentativo di controllare le proprie sensazioni durante l’attacco di panico che porta a perdere ancora di più il controllo.

La storia del millepiedi e della formica. paradosso del sì spontaneo.

Una formica si avvicinò a un millepiedi e gli chiese:

“Scusami tanto millepiedi”, “Se faccio fatica io a camminare con sei piedi, come diavolo fai tu a camminare così bene, senza inciampare né cadere mai, con tutte quelle zampe che si muovono assieme?”.

Il millepiedi rimase perplesso, si fermò tutto d’un colpo e cominciò a pensarci su…su…su ed ancora su…

Ma alla fine era talmente confuso che non riuscì più a muovere un solo passo.

Più mi sforzo, più ci penso, meno ci riesco

In pratica l’ aver sperimentato una disfunzione sessuale, biologicamente indotta da un antidepressivo, mi porta a sforzarmi volontariamente per cercare di migliorare questo sintomo.

Non mi eccito abbastanza, mi impegno per eccitarmi di più… e lo sono sempre meno…

Sento di non provare abbastanza piacere, mi concentro, invano, per cercare di sentirne di più…

Mi viene difficile raggiungere l’orgasmo, mi sforzo, inibendo paradossalmente sempre di più questa reazione.

Una volta sospeso il farmaco, è il proprio il continuare a sforzarsi volontariamente a inibire e bloccare le mie risposte sessuali, che invece dovrebbero essere spontanee.

Avere consapevolezza di questo paradosso e smettere di sforzarsi è il primo passo da provare a intraprendere per uscire dalla PSSD.

Quando invece la tentata soluzione dello sforzarsi è ormai troppo radicata si usano delle strategie ad hoc.

Le strategie proposte dalla terapia breve in questo caso sono quelle delle belle statuine, della statua di ghiaccio, del dichiarare il perturbante segreto.

Sono dei paradossi terapeutici che si oppongono al paradosso psicologico che mantiene la PSSD.

Occhio alla profezia che sia autorealizza e alla condanna biologica se vuoi guarire dalla PSSD

In alcuni casi il persistere dei sintomi dopo la sospensione dei farmaci, il non vedere nessun risultato nonostante i propri sforzi, porta i pazienti ad arrendersi.

Si costruisce così la credenza che ormai il proprio disturbo non sia più risolvibile.

Si fa strada la convinzione di essere stati danneggiati biologicamente e in maniera irrimediabile.

In questi casi bisogna prima intervenire per rompere questa credenza e in un secondo momento sul meccanismo paradossale.

Su internet vi sono molti gruppi di persone “affette da PSSD” che condividono la propria esperienza.

Queste realtà sono state molto utili per portare all’attenzione del mondo scientifico questo disturbo. Tuttavia rischiano di fortificare le persone nella credenza di essere state danneggiate in maniera irrimediabile.

Non posso assicurarti che tutti i casi di PSSD siano mantenuti in atto da una dinamica psicologica paradossale, e che siano quindi completamente risolvibili con queste strategie.

Nella mia esperienza terapeutica però un buon numero di casi di PSSD rispondono a questo tipo di strategie di intervento.

Se vuoi leggere un articolo approfondito sulla storia della PSSD ti consiglio questo del mio amico e collega Valerio Rosso (link).

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